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Rifinitura embroidery/2

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Mi scuso per aver detto che i sistemi di rifinitura  sono sostanzialmente due, ….anzi sono tre, …anzi  sono quattro e chissà quanti altri ne scoprirò.

Questo è l’ultimo – in ordine di tempo – che ho trovato. L’ho appena visto e quindi non so dare una valutazione, ma mi sembra interessante e lo applicherò nella prossima lavorazione.

Nel frattempo posto alcune cosette:

embroidery_ciondolo
embroidery_metallo

embroidery_lenteAlla prossima. T

 

Pendente Embroidery/2

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L’ho chiamato “Fiordibosco” e credo che sia la prima creazione-creazione. Roba da stappare lo champagne…

pendente embroidery

 

E’ sicuramente imperfetto, ma mi piace tantissimo e lo terrò per me.

Riassumo in breve: quella che al centro nella foto  sembra una bolla in realtà è una specie di cabochon in vetro che all’Ikea vendevano come decorazione per vasi (trattandosi di prime prove non volevo sprecare materiale…sono pur sempre genovese). L’ho incollato sul feltro e poi incastonato con due giri di belle perline 11/0 della Toho  lavorate al peyote ed un giro finale di 15/0  per stringere, sempre a peyote.

Ritornata sul bordo esterno del cabochon ho inserito una perlina sfaccettata  da 6 millimetri leggermente  opalescente  e intorno ho posizionato due giri di colore diverso e ho ripetuto questo passaggio per altre 4 volte alternando i colori.

Da lì in avanti non ho fatto altro che contornare la forma a fiore che si andava delineando  con giri di diverso colore. Quando finalmente mi sono fermata il pezzo è risultato essere  all’incirca sui 6 centimetri  e ho proceduto al solito  lavoro di taglia/incolla .

Come bordo ho utilizzato delle grosse perline (direi 6/0) azzurre trasparenti; questa volta i punti sul retro sono risultati più regolari, ma ho applicato lo stesso la catenina di microsfere che secondo me sta benissimo e completa il lavoro. Dovrò mica chiedere il copyright?

Alla prossima da una contenta T.

Pendente embroidery

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L’avevo in testa da tanto tempo e alla fine ce l’ho fatta. Mi ha sempre stuzzicato l’idea di incastonare delle monete, un po’ perchè sono diverse dal solito e un po’ perchè ne posseggo parecchie e mi piacerebbe tirarle fuori dalle scatole in cui giacciono da decenni. Almeno che prendano aria!

Inizialmente ero partita con l’incastonatura a peyote, ma non era  facilissimo determinare il numero di perline iniziali e quindi mi ero arenata. Con l’embroidery invece tutto è più facile e il risultato quasi garantito.

 

  pendente embroidery

 

Veniamo a qualche spiegazione. Innanzi tutto la tecnica embroidery, cioè il ricamo con le perline, si trova spiegata in molti tutorial: c’è l’imbarazzo della scelta. In secondo luogo è proprio vero che, dopo uno o due esperimenti di prova, ci si sente liberi di creare con la propria testa, anche perchè è facile correggere (cioè tornare indietro), gli accostamenti sono più belli una volta inseriti di quanto ci si immaginasse guardando le perline in mano, i pasticci restano nascosti sul retro del lavoro: insomma una tecnica davvero piacevole, veloce e ricca di soddisfazioni.

Nel mio caso ho contornato la moneta (cipriota), dopo averla incollata su feltro (ho usato la colla Hasulith), con due giri di rocailles non troppo regolari di un colore grigio metallizzato, poi con un giro di perline bianche .

Ho poi ritagliato il feltro, preparato un analogo dischetto di finta alcantara (o qualunque altro tessuto che non sfilacci e sto pensando anche alla similpelle), incollato di nuovo. Ultimo problemino, ma tutto sommato superato senza grossi problemi era la rifinitura sullo spessore del bordo, ma anche qui, mediando tra più tutorial, ho trovato una strada personale che mi accontenta ed ho utilizzato sempre le roc metallizzate. 

Siccome non sono molto brava con ago e filo usati nel modo classico, alcuni punti sul retro non erano proprio perfetti e tutti uguali: ho rimediato incollando ancora sul bordo retrostante  una sottilissima-sottilissima catenella che ha coperto le imperfezioni.

Alla prossima. T

Orecchini, bracciali, collane/2

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collana perle ovaliSempre con l’idea di eliminare materiale accumulato questa volta inizio a mostrare una collana che a me piace molto e che è nata allo scopo di utilizzare delle grosse perle ovali, non solo stile  anni ’70, ma proprio degli anni ’70 in quanto me le ha regalate una mia carissima amica che – beata lei – ha in casa  lo spazio necessario per tenere tutto, ma dico tutto, compresa la bigiotteria di quando eravamo ragazze.

Diciamo anche che in questi giorni  ho riscoperto le coppette che, se ben armonizzate, danno davvero un tocco di completezza e ricchezza.  Ho poi alternato sfere in ceramica dipinta a mano  e grossi distanziatori in argentone.

Il tutto montato su cavetto doppio e usando i coprischiaccini, anche quelli rivalutati ed ormai irrinunciabili.

 

 

Avevo poi abbondanza di componenti  similSwarovski  a forma di farfallina o quadrifoglio: ne avevo utilizzato qualcuno come stopper di due collane, ma gli altri rimanevano lì, nella loro celletta…

Ne ho fatto degli orecchini, molto semplici, ma molto portabili:orecchini quadrifoglio

 

orecchini farfalla e quadrifoglio3

Ho utilizzato dei chiodini che avevo sempre scartato in quanto molto “teneri” e malleabili con le dita: ebbene, una volta inseriti si sono rivelati ottimi  e finalmente sono riuscita a fare dei nodini ad orefice quasi perfetti.

Chiuso il capitolo del riutilizzo a tutti i costi, meglio rinfrescare la mente con qualcosa di nuovo e per me il nuovo è l’embroidery: non lo avevo mai, mai provato e mi piace molto, molto….grazie a Lu.ciondolo embroidery

Alla prossima. T