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Bracciale “peyote”

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Tornata finalmente al vecchio PC, riprendo questa sorta di conversazioni silenziose con chi mi legge.

Non ho delle novità vere e proprie: diciamo che l’estate non è stata poi così fruttuosa e, ed è la cosa che mi piace di più, ho dedicato il tempo soprattutto ad imparare e un po’ meno a produrre.

Parto con un braccialetto a peyote, realizzato seguendo il video di Svetlana Mcdaniel:

bracciale_peyote       bracciale_peyote3

I colori originali erano tipo Burberry; invece io ho preferito (in realtà dovrei dire che sono stata costretta perchè questi colori avevo, ma è bello credere di poter scegliere) tinte pastello  più morbide. Fino ad ora non avevo mai usato il peyote per lavorazioni “rettangolari”, a fascione, per intenderci: ma questo mi è sembrato il giusto compromesso tra la tecnica e la portabilità.

Distaccandomi dal tutorial, ho adottato  il sistema a cui sono abituata per la chiusura.

Le spiegazioni a voce sono in russo, per cui consiglio di spegnere l’audio e di seguire solo quelle scritte in inglese e, ovviamente, le immagini. Il tutto è molto chiaro ed il risultato garantito.

 

Alla prossima. T

 

 

Per Lu

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Oggi inserirò due post: il primo è una sorta di messaggio per una amica del web, a cui va tutta la mia simpatia.

Cara Lu, non oso infrangere la barriera del silenzio, ma da tempo volevo cercare di esprimere quello che provo nei tuoi confronti e nei confronti di tutti quelli che come te soffrono disperatamente per la perdita dei piccoli amici. Ho solo da dirti una parola, quella che ho scritto prima, simpatia. Mi sono sempre  chiesta come mai  sia diventata un termine così superficiale, perdendo del tutto il suo significato originario ” soffrire con”, cioè provare le stesse forti emozioni che prova qualcun altro.

Ecco,  questo volevo dirti: io, ma non solo, quando vengo a conoscenza di cosa ti è successo, ti penso con simpatia.

Amore a prima vista

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Sarà un po’ esagerato come paragone, ma come un forte sentimento dà gioie e dolori, altrettanta alternanza ho provato nel cercare di realizzare questo:

modulo a petalo

Ora proverò a spiegarmi. Innanzi tutto il tutorial originale (un regalo di Natale per i lettori!) di Cynthia Newcomer Daniel prevede la creazione di un fiore, una poinsettia per la precisione: 6 petali tutti uguali uniti insieme con una piccola cucitura sui lati. Molto bello, grandino, elegante….

Diciamo subito che le spiegazioni sono chiare, ma tant’è, anche se non c’erano difficoltà visibili, ho avuto lo stesso qualche intoppo, forse per poca concentrazione. Ma continuava a piacermi tanto (ah, l’amore) per cui ricominciavo da capo.

Si prepara prima una forma base su cui si inserisce una sorta di sovrascrittura con altre perline, quella che in inglese  di solito viene definita  embellishment.

Alla fine, sono arrivata a produrre un petalo, poi due, poi tre, sempre più velocemente perchè tutte le barriere erano finalmente cadute. Al terzo, ormai sazia,  mi sono fermata…. e ho cominciato a pensare come utilizzare quelli che non mi sembravano più solo petali, ma moduli replicabili,  in maniera un po’ diversa.

Forse una parure ciondolo/orecchini?

modulo petalo

oppure unirli tutti e tre per formare una forma a fiore stilizzata?

modulo a petalo

 

Come ho già detto, in questi giorni non ho la testa proprio libera e dedicare qualche ritaglio di tempo alle perline è salutare. Concludere però è un’altra cosa, per cui al momento considero questi amati petalini una specie di work in progress, che ovviamente mi riprometto di concludere presto.

Alla prossima. T

 

 

 

 

 

2014: un bel braccialetto per iniziare l’anno

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Proprio così. Innanzi tutto Buon Anno e che sia un anno fruttuoso e sereno. Poi, come primo lavoretto dell’anno proporrei un braccialettino simpatico e veloce da realizzare. Dalla grande tavola di Aroundthebeadeingtable ho prelevato lo schema che permette di ottenere questo

braccialetto perline

Ho poco da commentare perchè la spiegazione è molto chiara (la si può anche scaricare in formato PDF). L’unica osservazione riguarda – al solito – la chiusura. Ho preferito applicare 2 salvafilo ad ogni estremità per poi agganciarli ad un anello. Questa foto forse è più eloquente di tante parole:

braccialetto perline particolare

Siccome le 3 yards di filo (corrispondenti a circa m. 2,70) erano più che abbondanti mi sono permessa di andare avanti ed indietro per tutta la lunghezza più volte e ogni volta aggiungevo un wire-guardian con relativi schiaccino e coprischiaccino. Il risultato mi soddisfa molto di più sembrandomi il tutto resistente al punto giusto ed anche i vari passaggi sono serviti al rinforzo generale.

Dimentico sempre di dire che chi non riuscisse proprio a districarsi con  l’inglese può contattarmi e per e-mail invierò la trascrizione che ho usato per me.

Alla prossima. T