Archivio mensile:marzo 2014

Orecchini a brick stitch

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Questi:

orecchini_brickstitch

Sono partita dal fatto che le basi per orecchini che si possono facilmente trovare in commercio spesso sono poco resistenti, per cui preferisco lavorare con anelli senza aperture. Ho seguito questo schema, molto dettagliato, utile sia per fare un pendente che un paio di orecchini.

Una volta compreso il procedimento, siccome è ripetitivo, si può procedere come si vuole: ad esempio, mi sono fermata dopo tre giri di perline 8/0 e ho concluso con un giro di 15/0 , ovviamente piccolissime, ma luminose. Il risultato mi soddisfa e spero piaccia anche a chi è in cerca di  una qualche ispirazione.

In questi giorni preferisco tenere occupata la mente (e le mani) per cui ho rovistato tra la vecchia produzione e ho iniziato a disfare tutto quello che non mi piaceva più. Così facendo, sono tornata ai vecchi amori, come la spirale rope, e ho fatto un paio di nuove collane: ho rivisto anche il concetto di simmetria e ho preferito puntare sull’alternanza di materiali e misure.

collana spirale rope

 

Alla prossima. T

 

Bracciale con tila

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Da tempo mi girava per la testa l’idea di utilizzare un sacchettino di Tila per un braccialetto o anche un paio di orecchini. Non è stato proprio facile, qualche tentativo qua e là, ma niente che veramente mi convincesse.

Per un po’ ho lasciato perdere, ma un bel giorno sono arrivata qui e ho trovato quello che cercavo.

bracciale con tila

Allora: si tratta di un bel bracciale, direi a piastre, quindi  molto piatto, ma articolato e ricco.

E’ costruito a moduli, per cui fatto uno, fatti tutti: per di più, appunto, completato il primo, la sequenza dei passaggi è molto logica e intuitiva e le spiegazioni non servono quasi più, se non per un’occhiatina ogni tanto…

bracciale tila

Rispetto all’originale ho apportato una piccola modifica riguardo ai biconi, utilizzando due misure diverse che mi hanno permesso di creare un’alternanza sopra/sotto lungo il bordo esterno.

Non ho molto altro da aggiungere: una raccomandazione solo per il filo che deve essere della lunghezza indicata perchè la lavorazione richiede passaggi ripetuti e ne consuma parecchio.

Lo consiglio caldamente, come dicevo una volta, a chi vuole provare qualcosa di più, ma non si sente  ancora pronto per lavorazioni impegnative: è il test giusto!

Alla prossima. T

Anello con Rivoli

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L’anello è realizzato con la tecnica embroidery utilizzando delle delica 11/0 e 15/0 per l’incastonatura di un Rivoli da 12 mm e poi delle perline da 8/0 per il giro più esterno.

anello Rivoli

Comincio con il dire quello che  nella foto non si vede, cioè una base metallica che rende l’anello adattabile al dito di chi lo indossa.  Personalmente preferisco queste basi alla fascetta tutta di perline perchè mi sembrano più robuste seppure meno eleganti.

In rete ci sono tantissimi tutorial, basta cercare;  nello specifico e badando sopratutto ai particolari del montaggio ho seguito quello proposto da Offthebeadedpath. Al solito, e indipendentemente dalla lingua,  il procedimento è chiaro ed il risultato garantito. Ed è pure veloce da realizzare. Cosa desiderare di più?

Vorrei aggiungere solo un piccolo commento che forse capirà solo chi se ne intende già un po’. Nel video si vede chiudere il lavoro con una lavorazione a  brick stitch seguita da un giro in cui  con le 15/0 si formano dei piccoli picot tra perlina e perlina in modo da nascondere il filo che altrimenti si vedrebbe: viene benissimo, solo si allarga leggermente la circonferenza dell’anello rispetto alla base su verrà incollata.  Questa tecnica non mi convinceva del tutto, proprio per la proporzione anello/base: allora ho fatto qualche ricerca e ho trovato altre possibilità. Se a qualcuno farà piacere, ne parleremo in un apposito post.

Alla prossima. T

Grazie per il premio

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liebsteraward

Dalla gentile Elybonfy di Crescerecreattivamente ho ricevuto questo riconoscimento.

Rispondo volentieri alle sue  domande:

1) Come mai hai aperto questo blog?
Per provare a condividere soddisfazioni, ricerche, prove e controprove in un campo – le creazioni con perline – che mai, dico mai, mi sarei aspettata di esplorare…

2) Qual è il tuo film preferito?
“The Artist”. Non vado molto al cinema, per cui cerco di scegliere bene quello che passa il convento…della TV. Questo film mi è piaciuto tantissimo, un delizioso bianco/nero, muto, tutto basato su musica ed espressività degli attori: chapeau!

3) Mare o montagna?
Sono visceralmente ligure e amo e vivo  il mare da una vita, anzi quando sono in montagna, guardando l’orizzonte, mi sembra di vederlo!

4) L’aggettivo che più ti rappresenta
Mi ritengo una persona attenta.

5) Un pregio e un difetto
Penso di essere generosa e molto aperta. Avendo insegnato per anni dovevo per forza avere queste caratteristiche. Difetto? Chi mi conosce bene (leggi marito) sintetizza in “Cocciuta”. Mah!

6) L’articolo che hai scritto che ti piace di più?
Tutti quelli in cui ho provato a dare dei suggerimenti che spero utili per chi arriva a leggere il mio blog.

7) Il viaggio dei sogni
Il viaggio dei miei sogni l’ho già fatto: in Cina, qualche anno fa. Che ci crediate o no, non sarei più tornata in Occidente; purtroppo…eccomi qui.

8) Il tuo colore preferito
Il grigio abbinato al rosa.

9) Qual è la passione?
Non ne ho una preponderante. In generale, direi che la cosa che mi piace di più è non smettere di imparare.

10) La canzone più bella
“La donna cannone” di De Gregori. Non una canzone, una poesia.

E ora passiamo a una piccola considerazione. Il web, la rete, l’informatica in senso lato per me sono ancora oscuri oggetti del desiderio, per cui incontro qualche difficoltà nel girarci dentro. A suo tempo,  non sono stata in grado di inserire nella fascia laterale del blog il riquadro dedicato ai followers, ai lettori fissi. Con il tempo, nella mia testa,  ho rovesciato questa incapacità in un qualcosa che mi differenziava da altri, perciò per il momento mi bastano le non poche persone che mi scrivono senza essere iscritte e/o che mi seguono per puro piacere.

Ragion per cui dedico a tutte loro questa segnalazione per il Liebster Award.

Grazie ancora, Elybonfy!

Alla prossima. T