Archivio mensile:marzo 2013

Pandorine

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pandorina

Eccole qui, tante, luccicanti, davvero belle. Sono le pandorine style. Sono facili da fare, danno soddisfazione e piacciono a tutti.

Nella foto  sono radunate insieme, ma sono state realizzate seguendo modelli distinti: due, la seconda e la terza da sinistra sono lavorate con le Superduo – azzurre –   (su cui finalmente ho messo le mani) seguendo il tutorial di Cr3stina;  le altre, tutte uguali eppure tutte diverse, seguendo quello di Hombre210772. Grazie a loro ho esaudito un mio sogno.

Veniamo alle osservazioni.
1)Per me un grosso interrogativo è sempre il filo. Quale usare? Preferisco quello di nylon, ma sto migliorando anche con il filo da tessitura. Li ho provati entrambi ed il risultato che più mi soddisfa è quello dato dal nylon 0,20; la consistenza del lavoro è giusta, mentre con il filo da tessitura mi  resta tutto troppo floscio.
2) Usando le misure di perline consigliate nel tutorial di Hombre210772 a me risultano delle pandorine un po’ troppo piccole: allora ho preferito delle perline di conteria (direi 10/0) anzichè le 11/0 mentre ho sostituito le 15/0 che accompagnano sopra e sotto i bicono con delle 11/0.
3) Al momento della decorazione con i bicono (o cristalli o perle) ho infilato il cilindretto di perline su  un bastoncino (per l’esattezza una bacchetta da ristorante cinese che, ingrossandosi progressivamente,  lo  “blocca” ).pandorina

Monterò le belle pandorine  sul caucciù, ma anche a  questo proposito ho qualcosa da aggiungere: la felicità di avere sotto mano un bracciale o una collana praticamente già fatti, in caucciù cavo, da chiudere con gli appositi chiodini, per me è durata poco. Ho un’amica che “prova” la resistenza delle mie creazioni (!) e poi mi  riporta gli esiti del crash test personale: ebbene, per i laccetti di caucciù sono stati quasi subito negativi . Inesorabilmente, dopo un po’ di tempo  i bordi si slabbrano e ciò che è appeso cade a terra. Morale: ho cercato una via di mezzo e così infilo del cavetto dentro il caucciù e alle due uscite applico una normale chiusura. Pare che così funzioni…..ma i  nuovi test sono ancora in corso.

Alla prossima. T

Orecchini, bracciali, collane/2

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collana perle ovaliSempre con l’idea di eliminare materiale accumulato questa volta inizio a mostrare una collana che a me piace molto e che è nata allo scopo di utilizzare delle grosse perle ovali, non solo stile  anni ’70, ma proprio degli anni ’70 in quanto me le ha regalate una mia carissima amica che – beata lei – ha in casa  lo spazio necessario per tenere tutto, ma dico tutto, compresa la bigiotteria di quando eravamo ragazze.

Diciamo anche che in questi giorni  ho riscoperto le coppette che, se ben armonizzate, danno davvero un tocco di completezza e ricchezza.  Ho poi alternato sfere in ceramica dipinta a mano  e grossi distanziatori in argentone.

Il tutto montato su cavetto doppio e usando i coprischiaccini, anche quelli rivalutati ed ormai irrinunciabili.

 

 

Avevo poi abbondanza di componenti  similSwarovski  a forma di farfallina o quadrifoglio: ne avevo utilizzato qualcuno come stopper di due collane, ma gli altri rimanevano lì, nella loro celletta…

Ne ho fatto degli orecchini, molto semplici, ma molto portabili:orecchini quadrifoglio

 

orecchini farfalla e quadrifoglio3

Ho utilizzato dei chiodini che avevo sempre scartato in quanto molto “teneri” e malleabili con le dita: ebbene, una volta inseriti si sono rivelati ottimi  e finalmente sono riuscita a fare dei nodini ad orefice quasi perfetti.

Chiuso il capitolo del riutilizzo a tutti i costi, meglio rinfrescare la mente con qualcosa di nuovo e per me il nuovo è l’embroidery: non lo avevo mai, mai provato e mi piace molto, molto….grazie a Lu.ciondolo embroidery

Alla prossima. T

Orecchini, bracciali, collane…..

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Ho pensato di unire l’utile al dilettevole, letteralmente.
Devo procedere ad un riassetto di scatoline e contenitori e quindi devo smaltire un po’ di materiale accumulato e nel frattempo vi  mostro quello che ho realizzato in modo che se qualcuno vuole ispirarsi….faccia pure: l’ingresso è libero e la porta aperta….

Cominciamo. Problema: abbondanza di rocailles e un unico sacchettino di perline magatama che si svuota molto lentamente. Soluzione:
questi Orecchini a foglia orecchini_peyote. Molto belli, veloci da lavorare, con la tecnica peyote ed un passaggio ad herringbone,   hanno quel tocco in pù offerto dalle magatama, qui  di un colore cangiante che si abbina con tutto, ma penso – essendo un giro finale di rifinitura –  che sia possibile sostituirle con altre .

  Rispetto al tutorial originale di Cr3stina non ho inserito le perline verticali nell’ ovale al centro.

Problema numero due: gran profusione di catene e pezzi di catene, con anelli aperti sparpagliati ovunque.
catena captured Soluzione: oltre al bracciale che ho già mostrato, utilizzando la stessa tecnica ho provato a realizzare una collana. In questo caso non c’è proprio niente da aggiungere: basta solo aprire, chiudere, inserire la perla, aprire, chiudere e  passare al modulo successivo, arricchendo con altre catene a piacere.

Terzo, e per ora ultimo problema:  la gran quantità di cipollotti e mezzi cristalli, non proprio di qualità, ma che fanno la loro bella figura. Soluzione: abbinarli insieme con qualche distanziatore per braccialetti da portare tutti i giorni, allegri e luminosi.bracciale con cipollotti 

Ho suddiviso il materiale in moduli della lunghezza giusta per infilarli su un chiodino ed avere la possibilità di fare due asole, sopra e sotto (credo che venga bene anche del filo metallico tagliato a pezzetti), poi li  ho collegati  con anellini. Il lavoro in sè è molto semplice e poi essendo ripetitivo si migliorano  tecnica e risultati.

Non finisce qui: alla prossima. T

Collana a triplo cavetto metallico

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Una faticaccia fare le foto! Comunque questa è la proposta:

Si tratta di una collana lavorata con tre cavetti che si intrecciano fra loro formando un piacevole motivo che cambia a seconda delle combinazioni di perle e perline o altri elementi che inseriamo a nostro piacere. Ho preso l’idea generale qui su Beadanimation, un sito che consiglio a chi vuole vedere passo passo i singoli movimenti che portano ad una realizzazione completa. La spiegazione della collana in questione è verso la fine del video, perchè prima vengono mostrate le sequenze animate di un ciondolo.

collana triplo cavettoQuello che ho da aggiungere:
1) ho chiamato per comodità i tre cavetti 1, 2 e 3;
2) con l’ormai inseparabile pennarello nero ho fatto un segno sull’estremità finale (quella che rimane libera dopo aver inserito la prima parte della chiusura e gli schiaccini) di ognuno: un tratto breve per il numero 1, un po’ più lungo per il numero 2, lungo lungo per il numero 3, e se durante la lavorazione  il segno sbiadisce  basta rinfrescarlo;
3) al solito, ho inserito un piccolo gruppo di perline a scelta nella fase iniziale e finale, possibilmente con un foro adeguato, per nascondere i cavetti una volta fissati con gli schiaccini e  le chiusure;
4) se si volessero aggiungere dei ciondoli, in base ai miei errori, raccomando attenzione perchè bisogna essere sicuri prima di come si appenderanno: il pendente  indiano da me scelto non ne ha assolutamente  voluto sapere di raggiungere la sua postazione una volta terminata la collana, per cui ho dovuto rifarne una seconda ed inserirlo al posto giusto durante la lavorazione.

 Ho adoperato delle perline di vero corallo, di cui non so dire la misura, ma sicuramente  molto irregolari, dei bicono da 3 mm trasparenti e perle di resina lattiginose  da  6  mm; il mio consiglio è di lasciare spazio alla fantasia e a quello che abbiamo sotto mano e che ci piace.

Si infila la sequenza prescelta (nel mio caso perline + bicono) sui cavetti 1 + 2
Si ripete la medesima sequenza sui cavetti 2+3
Si inserisce una perla sui cavetti 1+2

Si ricomincia ripetendo i tre passaggi.

Alla prossima. T

 Più

Collana peyote circolare

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Dedicato alle principianti che desiderano provare qualcosa di più

Questo è il risultato: e credo che si possa ulteriormente lavorare sull’idea, migliorando la resa.collana peyote circolare

Mi sono sempre piaciute le forme asimmetriche e mi piace la tecnica peyote. Mettendo insieme le due cose  avevo tempo fa avviata una produzione di dischetti  con avanzi di perline 11/0 e avendo poi visto qualcosa del genere ho provato ad unirli insieme.

collana peyote circolareCome si vede dal confronto tra le due foto  alla fine ho dovuto adattare un ultimo dischetto alla dimensione necessaria per chiudere il tutto.

Il lavoro in sè è facile, bisogna solo non perdere la pazienza con i fili nel momento dell’assemblaggio: con i due ultimissimi fili dei dischetti terminali a destra e a sinistra ho creato due asoline per unire la catena.

Per il peyote circolare ho seguito questo schema (messo a punto dopo averne visti parecchi)  fermandomi quando la dimensione mi sembrava giusta.  Per semplificarmi ancora di più la vita ho sempre alternato due colori  per ogni dischetto. Non mi sono posta molti problemi, proprio per liberare la mente da qualcosa di preconcetto ed andare dove mi portavano le mani in quel momento. Che sia la primavera?

Alla prossima. T

Peyote circolare

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Peyote circolare

 

RICORDARSI CHE ALLA FINE DI OGNI GIRO BISOGNA INSERIRE L’AGO NELL’ULTIMA PERLINA E NELLA PRIMA DEL GIRO APPENA CONCLUSO  E CHE SE SI SONO INSERITE ALL’INIZIO DUE PERLINE ALLA FINE BISOGNA PASSARE IN TUTTE E DUE

I) inserire  sull’ago 3 perline, ripassare dentro a tutte e chiudere a cerchio 

II) : 2 perline a passaggio = 6 nuove perline in totale

III) : 1 perlina  a passaggio e quando ci si trova all’interno di una coppia si inserisce una nuova perlina uscendo dalla perlina immediatamente successiva (in pratica la seconda della coppia)  = 6

IV) : 2 perline a passaggio = 12

V) : 1 perlina a passaggio = 12  

VI) : 1 perlina a passaggio = 12

VII) :inserire alternativamente  2 perline ed  1 perlina a passaggio =18

VIII) : 1 perlina a passaggio = 18

IX): 1 perlina a passaggio =18

X) : inserire alternativamente  2 perline ed  1 perlina a passaggio = 27

XI) : 1 perlina a passaggio = 27

XII): 1 perlina a passaggio = 27

XIII) : 1 perlina a passaggio = 27