Archivio mensile:novembre 2012

Girocollo in caucciù

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Un’idea veloce veloce che butto là per chi ha poco tempo, o  poco materiale, o troppo materiale che deve essere smaltito…

Si tratta del girocollo – o collare o collana che dir si voglia – in caucciù. Lo si trova facilmente, anche sui banchi del mercato, è in vari colori, lo si prende della misura desiderata.  è dotato di una specie di chiodino che elimina il problema della chiusura: che cosa chiedere di più? Ah, sì, costa anche poco…e in meno di un minuto si realizza una collana da regalare per Natale: basta aggiungere un ciondolo etnico,  una serie di ciondoli,  qualche lavoretto in fimo rimasto nel cassetto…  (Personalmente trovo che sia molto più versatile e pratico della rete  tubolare che non mi ha mai del tutto soddisfatta, anzi!).

          

Alla prossima. T

 

Collana perline e pietra dura

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Dedicato alle principianti che desiderano provare qualcosa di più

La chiamerei piuttosto collana  fantasiatuttamia perchè una volta tanto mi sono ispirata da me. In questo caso ho utilizzato tutto materiale che avevo in casa, cioè perline di due colori (direi 10/0, comprate in bustina  al mercato), cristalli trasparenti, mezzi cristalli armonizzati con le perline , una pietra dura e al solito schiaccini, cavetto di metallo e chiusura. A parte ho preparato due sferette con i cristalli trasparenti e due fascette con le perline.

Se qualcuno vuole ispirarsi a sua volta, ecco la spiegazione.

Sul cavetto doppio e piuttosto lungo, ho inserito parte della chiusura e ho chiuso con lo schiaccino.  Ho continuato tenendo sempre  il cavetto doppio, come se fosse un unico filo.
Poi 4 mezzi cristalli, 20 perline, 1 mezzo cristallo, 20 perline,  1 mezzo cristallo, 4 perline, 1 mezzo cristallo.

A questo punto ho separato i due capi: su uno 20 perline (io le ho messe tutte del medesimo colore), sull’altro capo 7 perline, una sferetta e 6 perline.

I due fili si ricongiungono e si infilano in 1 mezzo cristallo. Poi 27 perline, 1 mezzo cristallo, 5 perline, 1 mezzo cristallo, la pietra dura, 1 mezzo cristallo e ho ripetuto all’inverso tutte le sequenze fino all’inserimento della seconda parte della chiusura e al fissaggio definitivo dei cavetti con lo schiaccino.

Nei tratti con le  27 perline  subito sotto le sferette ho sistemato le fascette che non avevo chiuso e quindi ho unito i due bordi direttamente a collana finita.

Non sta a me dire che le varianti sono infinite, come pure la scelta delle dimensioni dei vari componenti. Che altro aggiungere? Good job

Alla prossima. T

Bracciale con margheritine

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Dedicato alle principianti

Un lavoretto facile facile, un po’ naif  forse,  ma carino da fare e da vedere.

Occorrono perline di  3 colori diversi di misura non piccola, anzi: vengono bene le perline di conteria, quelle non identiche fra loro.

 Un primo colore (A) serve da distanziatore tra le varie margheritine
Un secondo colore (B ) costituisce la corolla
Un terzo colore (C) costituisce il centro

 Nel mio caso su un tratto di filo abbastanza lungo (calcolare 50-60 cm perchè per formare ogni fiore praticamente si ritorna indietro di un passaggio ) ho infilato la chiusura, fermando il filo con uno schiaccino e facendo rientrare la coda del filo attraverso le prime perline.

Poi ho infilato 4 perline del colore A , come prima volta, mentre  in tutte le altre ne ho usate 3.

 Ora si infilano 4 perline del colore B che formeranno  il contorno del fiore e 1  di colore C (il centro) e si rientra con l’ago  indietro nella prima B inserita:  il movimento deve avvenire sull’esterno e rivolto verso di noi.   Se si appoggia  il lavoro su un piano si vedrà che si è  formato un mezzo fiore.

Altre 3 perle B sull’ago e si infila questa volta dalla parte opposta nella perlina  B immediatamente sottostante la C. Tirando il filo la corolla si chiuderà a cerchio intorno al suo centro.

E via così: ora altre 3 perline A separatrici e poi la nuova margheritina: per il mio polso ne sono occorse 7.

Una volta  che si è quasi raggiunta la misura desiderata  si inseriscono le 4 perline A come all’inizio e poi la seconda parte della chiusura.

Siccome il lavoro in sè era molto semplice ho preferito usare una chiusura un po’ vistosa e abbinare a quello appena descritto  un secondo braccialettino formato dalle stesse perline in ordine vario infilate su un filo elastico: l’insieme è fanciullescamente piacevole.

Le possibilità di utilizzo di questa tecnica, non so se la si possa chiamare così, sono numerosissime e tutte nelle nostre mani.    

        

Alla prossima. T